Al momento stai visualizzando Olio silano

Olio silano

  • Autore dell'articolo:
  • Categoria dell'articolo:La Sila / News
  • Commenti dell'articolo:0 Commenti

WhatsApp Image 2018-05-17 at 13.45.43

Un nome singolare per un progetto molto ambizioso: Regeroli.

 

Otto lettere e tanta speranza: la sperimentazione e poi l’avvio di un olio d’alta quota, Made in Sila! Una missione impensabile, che a fronte dei recenti cambiamenti climatici, fa guardare all’idea con fiducia, gli inverni montani degli ultimi decenni sono molto più miti.

Se n’è discusso all’Istituto Comprensivo Filolao di Crotone, dove la partnership che vede protagonisti:

  • l’Ente Parco Nazionale della Sila,
  • il CREAOFA (Centro di Ricerca olivicoltura, frutticultura e agrumicoltura, con sede a Rende),
  • l’Arsac

ha delineato i tratti distintivi del progetto e la sua messa in opera.

L’olivicoltura di montagna sta conquistando sempre più metri, la scalata è già in corso, in altri luoghi, con risultati più che soddisfacenti.

Qualche goccia di olio in meno a vantaggio di un’identità aromatica unica ed una qualità imparagonabile. Ed è proprio la “sofferenza” della pianta ad incidere positivamente sul gusto:

Alcuni recenti studi dimostrano che l’acidità di un olio decresce con l’altitudine, mentre il contenuto di polifenoli totali aumenta con l’altura. Altre ricerche puntano l’attenzione sui metaboliti secondari, vale a dire le molecole prodotte soprattutto dagli olivi che crescono in condizioni di stress. Senza dimenticare la loro maggiore resistenza ad agenti patogeni e a minori attacchi da parte della mosca olearia. Il che significa meno chimica. (http://www.de-gustare.it)

Un plauso a questi attori! Vi terremo aggiornati.

 

Lascia un commento