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Parchi e Riserve

    Il Parco Astronomico Lilio o è una struttura che sorge a 1170 metri di quota ai confini della Sila Crotonese, nel comune di Savelli. Il Parco ultimato nei primi mesi del 2016 è una struttura unica nel suo genere per il luogo, le caratteristiche e la varietà della strumentazione disponibile.
    La storia del Parco Astronomico inizia nel 2004 quando il Prof. Filippo Frontera, docente di fisica presso l’Università di Ferrara e illustre scienziato di origini Savellesi, si impegnò affinchè a Savelli venisse realizzato un osservatorio astronomico.

    Il Parco Astronomico di Savelli, intitolato in memoria dell’Astronomo di Cirò Marina “Luigi Lilio” vissuto nel 1500, è dotato di moderne attrezzature e consente di realizzare ricerche scientifiche, attività didattiche e laboratoriali per docenti, per privati e studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado e divulgazione astronomica di alto livello.
    Il Parco è composto da più zone funzionali ed è corredato da un osservatorio astronomico con telescopio RC da 500 mm, planetario meccanico e digitale con 60 posti a sedere, un laboratorio per le scuole dove si realizzano modelli in scala e si simulano alcuni fenomeni astronomici, un radiotelescopio con antenna da 3,5 metri e 3 piazzuole osservative dotate di 5 ingressi per l’energia elettrica e comode sedute a forma di Stella, Luna e Sole. L’area intono al parco è immersa nel verde tra gli alberi del Parco della Sila e la zona panoramica è attrezzata in modo da non stravolgere l’equilibrio naturale in cui è immersa. Il Parco è dotato di un ampio parcheggio sia per le automobili che per i bus ed è raggiungibile comodamente tramite una strada asfaltata, l’area è completata da una zona picnic con ampi tavoli e barbecue.

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    Il chiosco rosso nasce qualche anno fa da un progetto ben ponderato e costruito con pazienza e dedizione.

    Da una semplice e vera conduzione familiare con il trascorrere degli anni un sogno che sembrava irragiungibile è finalmente diventato realtà. Il primo bike point attrezzato del sud italia ha dispiegato le sue ali per volare sempre più in alto ma, con i piedi sempre ben piantati su due pedali. Con marchi da sempre sinonimo di sicurezza e alte prestazioni nell’ambito del mountain bike, il chiosco rosso offre ai propri clienti bici all’avanguardia che permettono di godere a pieno delle bellezze naturali che la splendida sila sa regalare.

    Un’offerta turistica a 360°, dal noleggio delle mountain bike, a quello delle ciaspole e degli sci, per un turismo sportivo in ogni stagione.

    Garanzie sugli sci, in sella e a tavola :  dopo una faticosa escursione l’ideale sarà gustare gli ottimi panini del chiosco rosso e le patate ‘mpacchiuse che sapranno stuzzicare piacevolmente i vostri palati. E allora cosa aspettate?

    Keep calm and mountain bike!

     

    Orme nel Parco è il primo parco eco-esperienziale in Calabria, immerso in un bellissimo bosco di faggi di tre ettari, in uno degli scenari più suggestivi e incontaminati del Parco Nazionale della Sila, dove si respira l’aria più pura d’Europa.
    Per accedere al parco, nei giorni di regolare apertura, non è necessaria la prenotazione. L’ingresso al parco è gratuito, si pagano solo le attività che si sceglie di svolgere e i servizi di cui si usufruisce, il cui costo e la cui durata possono variare.

    Orme nel Parco è un’impresa turistica, eretica, calabrese. Ha realizzato e gestisce dal 2008, in Sila, il primo Parco Avventura della Calabria divenuto, nel 2014, Eco-esperienziale. E’ un’impresa responsabile ed eco-sostenibile che si rivolge ai viaggiatori (individuali, piccoli gruppi e scolaresche) che ricercano esperienze a stretto contatto con la natura e che privilegiano una vacanza attiva e coinvolgente. Orme nel Parco promuove, inoltre, itinerari escursionistici a piedi, in mountain bike, con le ciaspole e con altre attrezzature da trekking in tutta la Calabria. E’, infine, un’impresa specializzata nella progettazione, costruzione e gestione di parchi acrobatici forestali ed eco-esperienziali.

    LA NOSTRA STORIA

    Orme nel Parco nasce dalle esperienze vissute, fin dai primi anni del 2000, da Giovanni Leonardi e Massimiliano Capalbo. La loro avventura inizia nel 2003 quando creano il marchio “Orme nel Parco” organizzando escursioni in jeep nel territorio della Presila catanzarese. Col tempo la passione per la montagna si trasforma in un’attività professionale.
    Nel 2006 incontrano Stefano Ceci, imprenditore emiliano e presidente del gruppo GH e da questo incontro nasce GH Calabria e “Orme nel Parco” diventa il marchio “natura&avventura” del gruppo GH. Nasce così il primo Parco Avventura in Calabria realizzato, senza ricorrere a finanziamenti pubblici, in una località (Tirivolo) tanto bella quanto selvaggia: priva di corrente elettrica, copertura telefonica e servizi di alcun genere, distante dal primo centro abitato circa 20 km e caratterizzata da condizioni climatiche estreme, essendo collocata a 1600 metri di altitudine. I risultati conseguiti nei primi 7 anni di attività sono straordinari: circa 125.000 le presenze registrate. Nel 2014 termina la fase di startup con GH e Orme nel Parco torna ad essere 100% calabrese.

    Nel cuore della Sila Grande,a 1.200 m di altezza e a 30 km. da Cosenza, la Torre Camigliati, monumento di interesse nazionale del XVIII secolo, rappresenta un tipico esempio delle residenze baronali calabresi e silane in particolare. Immersa in un parco naturale privato di 60 ettari, vincolati ai sensi della legge 1089, è circondata da splendidi alberi secolari, ruscelli e prati multicolori che invitano ad un soggiorno ideale, per riposo, turismo, incontri di lavoro.

    La Torre, una maestosa costruzione a tre piani, fu abitata dai Baroni Barracco fino all´inizio del secolo scorso. In seguito, dopo un lungo periodo in cui divenne il primo ed unico hotel di lusso della zona, la riforma agraria del 1950, che decretò la fine del latifondo, la condannò ad anni di abbandono e decadenza.

    Oggi, dopo un attento restauro strutturale e conservativo, sottolineato dall’elegante semplicità degli arredi, tipici delle case baronali calabresi, in armonia con le più moderne tecnologie di comunicazione, dal 2001 la Torre Camigliati è tornata a vivere, questa volta, come centro culturale per lo sviluppo e la promozione del territorio.

    … ma in Calabria, nel Parco Nazionale della Sila, nel villaggio turistico di Lorica, a ridosso del Lago Arvo, i grandi torneranno bambini ed i bambini faranno cose da grandi, nel PARCO AVVENTURA DI … SILAVVENTURA

    Novità, coraggio, dinamicità, gioco, emozione ed AvventurA, sono le chiavi per passare da un albero all’altro attraversando ponti tibetani, altalene oscillanti, barili sospesi e tirolesi.

    TUTTO IN ASSOLUTA SICUREZZA!

    … e ricordati se non sai cosa fare,

    a Lorica ti devi recare e

    da SilAvventurA dovrai andare,

    perchè una GRANDE AVVENTURA potrai affrontare!

     

    Il Bosco di Fallistro ricade nel territorio del Comune di Spezzano della Sila in provincia di Cosenza, nella Sila Grande e nel bacino del Fiume Neto.

    Ha una superficie di 6.51.50 ettari, racchiusi in un perimetro di 1,2 Km.

    Altimetricamente l’area si sviluppa tra 1398 metri s.l.m nel settore orientale e 1448 metri nel settore nord-occidentale, con un dislivello di 50 metri.

    La quota media è di 1420 metri.

    È caratterizzata da una vegetazione in cui i pini larici ultracentenari sono predominanti sul pioppo tremolo, sul faggio e sull’acero montano.

    Da studi condotti su campioni legnosi e da osservazioni di campo, si stima che l’origine della pineta possa risalire agli anni 1620-1650, quando il proprietario del terreno, edificare le costruzioni per dimora estiva e per una filanda, si preoccupò di abbellire e proteggere le case con filari di acero montano e di impiantare la pineta sotto la quale erigere ricoveri non appena la copertura e la consistenza del bosco l’avessero consentito.

    L’area è caratterizzata da zone pianeggianti o in leggero pendio alle quote più elevate e da aree che degradano verso oriente.