Pesca

Il lago Cecita.

Trattasi di uno dei più grandi bacini artificiali della Sila il quale viene utilizzato per la produzione di energia elettrica e anche per agevolare l’irrigazione dei numerosi campi adibiti alla coltivazione di un ortaggio tipico del posto cioé la patata.

Posizionato a pochi Km. da Camigliatello pur essendo molto grande ha le sponde che sono facilmente raggiungibili.

Le varietà di pesce che vi si trovano sono : Trote, Carpe, Triotti, Persico e anche Carassi .

Il lago Cecita non essendo navigabile costringe i pescatori a praticare una pesca da riva la quale, tuttavia, si rivela molto fruttuosa soprattutto nel periodo che va dalla Primavera inoltrata a inizio Autunno infatti, essendo il Cecita un bacino di alta quota, le forti escursioni termiche limitano l’attività del pesce (specie per i ciprinidi) durante l’inverno.

Esso inoltre, come già accaduto ad altri bacini simili, ha subito negli anni l’evoluzione delle varie tecniche di pesca infatti una volta si praticava una pesca con canna fissa a fondo e una pesca con l’artificiale (cucchiaino), poi con l’avvento dei nuovi materiali si è avuta una evoluzione nelle tecniche usate e, pur restando sempre valide quelle sopra citate, si è sempre più diffusa la pesca con canna a mulinello quindi la pesca con bolognese e ancor più negli anni recenti la pesca all’inglese. Questa evoluzione è stata dettata, in generale, dall’esigenza di insidiare le prede a distanze sempre maggiori dalle rive infatti con la pesca all’inglese si riescono a raggiungere distanze superiori ai 40 metri però c’é da dire che come effetto negativo si è avuta la scarsa pescosità in prossimità delle rive ed il progressivo allontanamento dalle stesse dei pesci.

Il lago Cecita è sede di numerose manifestazioni di pesca sportiva curate dall’ associazione F.I.P.S. che hanno luogo solitamente tra gli inizi di Aprile e la fine del mese di Settembre; esse si svolgono a vari livelli raggiungendo il culmine con il campionato nazionale di Eccellenza SUD e che vedono confluire sul lago pescatori sportivi dalle regioni limitrofe.

La gestione del bacino è affidata alla provincia di Cosenza la quale annualmente emette un calendario ittico sul quale vengono riportati i periodi di pesca relativi ad ogni specie ittica presente nonché le misure minime per ogni specie che può essere trattenuta.

L’approvigionamento delle esche è consigliabile farlo a Cosenza città in quanto potrebbero essere non reperibili nelle immediate vicinanze del lago.

 

Aldo De Luca

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